immagine della chiesa di San Zenone in una mappa. (Su gentile concessione di Valter Zucchiatti)

BASAGLIUTTA

Era un paesino medievale formato da otto casupole, (=fuochi) costruito ai piedi dei colli che si estendono tra Villalta e Fagagna.

Esso viene ricordato per la prima volta nel 1280, la sua chiesa era intitolata a san Zenone e ricadeva sotto la giurisdizione ecclesiastica della pieve di san Tomaso di Moruzzo, ma nel civile era soggetta al castello di Villalta, il quale aveva Dominium, Garitum et Jurisdictionem quatuor Villarum Villaltae, Zuchaninij, Basigliutae et Sancti Viti subtus Faganeam, cum omnibus suis iuribus et pertinentijs.

A causa di tale sudditanza feudale, Basagliutta è ricordata abbastanza di frequente nelle cronache locali:

il 14 agosto 1298 i signori di Villalta alienavano al Capitolo di san Pietro in Carnia alcuni beni in Basagliutta; gli stessi terreni saranno poi riacquistati dai Torriani, per completare i propri possessi personali, all’interno dei quali i beni del Capitolo costituivano un’enclave, il 17 aprile 1490.

Nel 1311 viene ricordata Altaflore, figlia del defunto Guglielmo; un altro Willelmus de Basalgutta era vivente nel 1324; nel 1328 Nicolò venne venduto a Giovanni di Villalta da Janzilo di Caporiacco; in una sentenza arbitraria del 1375 vengono citati Franciscuti et Petri de Basalguta, ecc.

Il paese, pur rientrando nella giurisdizione feudale dei Villalta, riuniva un’unica vicìnia con Moruzzo e Modotto, e sono alcuni uomini di quest’ultimo Comune che, in una testimonianza processuale del 1597, affermano che la giesia di S. Zenone, quella è ancora in essere, ma la Villa di Basegliuta, che partecipava con noi è andata in rovina affatto et non si trova più nessuno; il definitivo abbandono sarebbe dunque avvenuto intorno alla metà  del xvi secolo.

Valter Zucchiatti - Villalta

 

1365 - 30 luglio castello di Villalta - la nobile Sofia di Cuccagna vedova del nobile Giovanni di Villalta lascia alcuni denari alla chiesa di San Zenone di Basagliutta ed a quelle di San Leonardo e di San Pietro di Villalta ed alla chiesa di San Clemente presso Martignacco. Notaio Giovanni di Moruzzo. Archivio Notarile Udinese.

Tratto da "Il castello di Moruzzo e i suoi signori" di V. Joppi, 1895 - p. 47.

Paese e Borghi

Moruzzo - borghi: S. Ippolito, Calcina, Pegoraro Coranzano, Modotto, Monti, Muriacco,  Carbonaria, Tampognacco

Brazzacco (frazione) -  borghi:Colmalisio, S. Andrea, Nonesso

Santa Margherita  (frazione) - borghi: Telezae, Lavia

Alinicco (frazione)



Comunità  Collinare Fvg