Festa di Primavera e Giardini Aperti 2020

Domenica 17 maggio 2020 si sarebbe dovuta tenere a Moruzzo la 12esima edizione della Festa di Primavera e Giardini Aperti che organizziamo in collaborazione con la Commissione Pari opportunità del comune di Moruzzo.
Ogni anno vi abbiamo accompagnato alla scoperta dei giardini aperti più belli di Moruzzo e quest'anno in particolare sono splendidi.
I giardini purtroppo non saranno aperti al pubblico e la festa è rimandata al prossimo anno.
Abbiamo però deciso di non fermarci e di darvi la possibilità di visitarli virtualmente: qui di seguito trovate i video in cui presentiamo i meravigliosi Giardini Aperti di Moruzzo!

 

 

“Il Giardino del Moto Perpetuo” di Giulia Boron e Luigi Bandera

Il giardino del Moto Perpetuo è nato dal nulla più di 12 anni fa. Non è grande ma complesso e pieno di piante. Il luogo circoscritto ci ha fatto inserire pochi piccoli alberi, ma molti arbusti, perenni, bulbose, rose sugli alberi glicini e clematis si aggiungono alla ricca collezione di Iris. Lavoriamo in giardino mio marito e io con rari aiuti quando i lavori richiedono forza e più braccia. Il nome che ho dato la dice lunga sulla nostra dedizione.


Giardino di Paola Colucci e Daniele Parmeggiani

Il giardino è frutto di vent’anni di passione ed impegno: è grande e realizzato su due livelli, collegati da una scarpata, una scala in legno e un sentiero. Oltre all’interesse botanico e paesaggistico, nel coltivare questa terra dove prima c’era solo erba medica, abbiamo avuto come principio ispiratore la volontà di vederlo colorato e fiorito in tutte le stagioni. Questo si è realizzato inserendo alberi, arbusti vari e rosai, oltre a molte specie di erbacee perenni. Nel tempo si sono aggiunti un laghetto dove ricreare un nuovo ambiente, varie aiuole estive ed un grande orto fiorito.


Giardino Fracas-Lodolo in S. Margherita del Gruagno

Il giardino, impiantato nel 2005, è organizzato in tre parti:

  • una parte formale davanti all'abitazione, con una terrazza da cui si gode la vista della pianura friulana fino al mare;
  • un prato circondato da bordure miste, con un laghetto e un piccolo giardino zen;
  • un piccolo parco con ulivi, betulle, ginestre circondato da bordure miste

Giardino e parco del Castello di Brazzà

Entrare in questa proprietà è come camminare nella grande storia. La famiglia che qui vive è proprietaria e custode del luogo da infiniti anni, al punto che l’attuale erede ha voluto commemorare parte della sua storia di famiglia con un piccolo e delizioso museo; per maggiori info potete visitare il sito www.castellodibrazza.com

Il continuo e rigoroso restauro degli ambienti e del parco sono stati eseguiti con assoluto rispetto del contesto, del preesistente, riproponendo ciò che alla memoria il luogo un tempo possedeva.

Così una visita al giardino dà modo di ritrovare segni di ciò che fu nel parterre, nel piccolo giardino formale a fianco della casa, disegnato da bossi, in cui le erbe odorose e le peonie vivono splendidamente, nei rosai ad alberello e quelli arrampicati sui muri dell’antica magione e della foresteria, nelle ortensie e nei grandiosi alberi che riempiono il grande parco.


Giardino di Carlo Della Savia

Arrivare in questo giardino, che appartiene ad una meravigliosa dimora storica, è già un'esperienza suggestiva.

Il giardino è diviso in tre parti: un cortile d'onore di fronte alla Villa, a lato il Brollo, ex orto-frutteto-vigneto, divenuto parco all'Inglese e sul retro il giardino segreto con accesso al retrostante ruscello.